Il Condominio Sicuro: tutto quello che c’èda sapere sull’assicurazione obbligatoria perevitare rischi e litigi

Spesso considerata solo un costo fisso, la polizza condominiale è invece uno strumento
vitale di protezione. Tra coperture nascoste, responsabilità dell’amministratore e clausole
da leggere con la lente d’ingrandimento occorre una guida per non sbagliare. Ogni anno, nella riunione condominiale, compare una voce di spesa spesso accolta con un sospiro di rassegnazione: il premio per l’assicurazione. La percezione comune la riduce a un mero obbligo di legge, un costo fisso e poco trasparente su cui è difficile discutere. Nulla di più sbagliato. La polizza condominiale, regolamentata dall’articolo 1129-bis del codice civile, è in realtà il primo e più importante baluardo contro eventi che potrebbero mettere a repentaglio il patrimonio della comunità e dei singoli condòmini. Comprenderne le dinamiche non è solo dovere dell’amministratore, ma interesse di tutti coloro che vivono sotto quello stesso tetto. La legge impone la copertura minima contro il rischio di incendio e di scoppio sull’intero fabbricato. Una base necessaria ma largamente insufficiente. Un condominio moderno e ben protetto deve guardare oltre. La copertura più critica, e spesso sottovalutata, è la Responsabilità Civile verso Terzi. Immagini un cornicione che si sgretola per vetustà e cade sulla strada, ferendo un passante o danneggiando un’auto. Senza questa garanzia, la responsabilità e i costi risarcitori ricadrebbero sull’intero condominio, con richieste che possono raggiungere somme elevate e anni per essere saldate.