Quattro capoluoghi siciliani nella top 10 dei Comuni con la più alta percentuale di immobili che richiedono interventi manutentivi. Veneto in testa per il numero di abitazioni nuove sul mercato. Milano, 20 novembre 2025 – Catania è la grande città italiana che presenta la percentuale più alta di immobili in vendita da ristrutturare, pari al 27%, mentre solo il 2% delle case in offerta è nuovo o in costruzione. Verona, al contrario, è il centro con la maggiore offerta di nuovo (18%). Sono queste le prime due evidenze della fotografia scattata da Immobiliare.it Insights – proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia che ha analizzato la distribuzione degli immobili in offerta in base al loro stato manutentivo nelle grandi città e in tutti i capoluoghi di provincia.
Le città con più offerta di immobili da ristrutturare…
Alle spalle di Catania, al secondo posto tra i grandi centri con più immobili in offerta daRistrutturare si colloca Napoli, con il 23%, e al terzo Palermo, subito dietro con Il 22 per cento Genova, è appena fuori dal podio; nel capoluogo ligure il 19% delle abitazioni in vendita appartiene allo stato manutentivo più basso. Bari è quinta con il 18%, seguita da Roma al 16%. Nei restanti centri la quota di stock da rinnovare si riduce e si attesta intorno al 10%: pari merito all’11% per Milano e Torino, appena davanti a Venezia e Verona (10%). Le uniche due città a rimanere sotto la doppia cifra sono Bologna e Firenze, entrambe al 9%. …E quelle con le case più nuove Passando invece alle grandi città con la maggiore offerta di nuove costruzioni, Verona guida la classifica, con il 18% di abitazioni disponibili sul mercato. Seguono Bologna e Milano, rispettivamente seconda e terza con il 17% e il 14%, mentre Bari e Venezia si attestano entrambe al 12%.
«I nostri dati evidenziano come una quota rilevante dell’offerta immobiliare Italiana richieda interventi manutentivi afferma Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it. Sebbene si notino dinamiche diverse nei singoli mercati, anche a causa di differenze radicate nella storia edilizia dei nostri territori, la riqualificazione e la modernizzazione del patrimonio già esistente rappresenteranno dunque certamente un tema centrale per il settore nei prossimi anni».
Le classifiche dei capoluoghi di provincia
Tra i capoluoghi di provincia, Ragusa (27%) condivide con Catania il primo posto nella top 10 delle aree con più offerta di case che richiedono interventi manutentivi. La Sicilia è rappresentata da tre centri, ovvero Trapani (26%), Messina (25%) e Agrigento (23%).
Percentuali elevate anche a Reggio Calabria (26%), Caserta – che con il 25% è l’altra città campana nelle prime 10 posizioni insieme a Napoli (23%) – e Andria, in Puglia, al 23%. A sorpresa – perché in controtendenza rispetto alle altre città venete – in classifica compare anche Belluno, sempre con il 23%.
Passando infine alla top 10 dei capoluoghi con la più alta offerta di immobili di nuova costruzione, spiccano soprattutto Veneto e Trentino-Alto Adige. Treviso è il capoluogo con l’offerta di case più recenti (37%), ma il Veneto piazza in classifica anche Padova (22%) e Vicenza (20%).
In graduatoria compaiono inoltre Trento (34%) e Bolzano (26%), mentre Pordenone, con il 32%, rappresenta il Friuli-Venezia Giulia. Figurano, infine, anche due capoluoghi lombardi, Monza (24%) e Lecco (22%), e due dell’Emilia-Romagna, ovvero Cesena (29%) e Rimini (20%).

