La prima visita non si scorda mai: piccoli accorgimenti per vendere meglio casa

A CURA DI DI BENEDETTA CALLIERI – AGENTE IMMOBILIARE

La prima impressione conta quando si decide di acquistare una casa? Questo è un quesito che un mediatore professionale si pone spesso quando sottoscrive un incarico di vendita per un immobile. Vendere casa è un’operazione che coinvolge emozioni e aspetti commerciali, interessando venditore, acquirente e agente immobiliare .

Un buon professionista non si limita, una volta ottenuto l’incarico di vendita, ad aprire e chiudere la porta di un immobile; al contrario, osserva, ascolta e cerca di individuare i pregi e i difetti dell’ambiente che incontra. Questo avviene sia durante la preparazione del servizio fotografico, strumento fondamentale per catturare un’impressione virtuale, sia durante gli appuntamenti di vendita.

Un immobile, vuoto o abitato che sia, non è composto solo da pareti, ma trasmette una storia fatta di suoni, odori, percezioni visive e altre variabili che influenzano il primo impatto con un potenziale cliente. La presentazione può fare la differenza, e spesso i proprietari trascurano questo aspetto per incoscienza, mancanza di tempo e risorse, o semplicemente per convinzione. Eppure, oggi più che mai, curare l’aspetto della casa è essenziale per valorizzarne il potenziale e distinguersi in un mercato competitivo.

Ecco dunque alcuni consigli semplici ma utili per fare una buona impressione:

Ordine e pulizia

 Il primo consiglio fondamentale per presentare al meglio un immobile in vendita è partire dall’ordine e dalla pulizia. Sembra banale, ma una casa pulita e ordinata comunica immediatamente cura, rispetto e vivibilità.

Questo è cruciale durante le visite, ma soprattutto per il servizio fotografico, dove è consigliabile rimuovere suppellettili, oggetti personali, biancheria, indumenti, stoviglie, sacchi neri e giocattoli. Se possibile, non trascurare la pulizia di tutti gli ambienti, anche quelli esterni.

Illuminazione

Il secondo consiglio è quello di migliorare l’illuminazione. La regola è far entrare la luce naturale aprendo tende e finestre. Valorizza angoli bui o punti di forza con punti luce strategici e, soprattutto, sostituisci le lampadine rotte per evitare un senso di trascuratezza.

Profumare l’ambiente

Il terzo consiglio è aprire le finestre e profumare l’ambiente, ove necessario. L’olfatto è potente: odori forti come fumo, umidità o odori molesti provenienti dalla cucina, dal bagno o dalla pattumiera possono risultare respingenti. Può essere utile spruzzare una fragranza, ma attenzione a scegliere profumi non troppo intensi, poiché ciò che piace a te non è detto che piaccia ad altri.

Meglio optare per essenze leggere.

Infine, ci sono due ulteriori suggerimenti che dipendono dall’impegno che un proprietario desidera investire nella vendita del proprio alloggio, specialmente quando l’immobile è vuoto: ritoccare le pareti e organizzare l’home staging. Per quanto riguarda le pareti, entrare in un immobile che profuma di nuova verniciatura è certamente più piacevole che trovarsi di fronte a pareti sporche o scrostate, che trasmettono un forte senso di trascuratezza.

L’home staging, invece, è fondamentale per la percezione degli spazi.

Non tutti hanno la capacità di immaginare come arredare un ambiente vuoto. Aiutare i clienti a collocare i mobili in una stanza è un servizio utile che migliora la vendita. Questi consigli richiedono un investimento in tempo e denaro, ma servono a valorizzare gli spazi e migliorare la percezione del proprio immobile. Prepararlo alla vendita richiede un pizzico di attenzione in più e una strategia da valutare caso per caso. Ma ne vale la pena: una casa ben presentata si vende prima e meglio, spesso a un prezzo più vicino alle aspettative del proprietario.