MYPlant & Garden 2026

SUCCESO DI PRESENZA PER IL DECENNALE DEL FLOROVIVAISMO

Si è chiusa Venerdì 20 feb braio la decima edizione di Myplant & Garden, il salo ne internazionale del verde e del paesaggio, che ha trasformato i padiglioni di Fiera Milano Rho in un vivace crocevia per operatori del settore provenienti da tutto il mondo.

L’edizione del decenna le ha segnato numeri da record, confermando la manifestazione come un appuntamento imprescin dibile per il comparto orto orovivaistico a livello eu ropeo e globale. L’edizione 2026 ha chiuso i battenti con numeri che superano le aspettative, registrando la presenza di quasi 28.000 visitatori professionali e 800 marchi espostori, distribuiti su una super cie espositiva di 60.000 metri quadrati. Un risultato importante considerando la conco mitanza con le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, inizialmente temuto come possibile distrazione ma che si è rivelato invece, un valore aggiunto.

Un evento sempre più inter nazionale
Uno degli aspetti più rile vanti di questa edizione è stata la forte connotazione internazionale. La era ha attirato oltre 200 delega zioni di buyer provenienti soprattutto dal Medio Orien te (Arabia Saudita, Emirati Arabi), dall’Asia Centrale e da tutta Europa. A sostenere questo crescente interesse internazionale ci sono nume ri importanti per il settore: il valore della produzione na zionale ha infatti superato i 3,25 miliardi di euro, con una crescita del 3,5% sull’anno precedente, mentre l’export ha raggiunto un nuovo re cord, s orando 1,3 miliardi di euro nel 2025.

Proprio partendo da questi dati, durante l’evento sono nati dibattiti tra gli opera tori sul futuro del comparto. Tra i temi più discussi dal la liera orovivaistica: la richiesta di maggiori scambi commerciali e la revisione della normativa europea sul packaging, con l’obiettivo di far riconoscere i vasi come strumenti di produzione e non come imballaggi. Molto spazio nei dibattiti è sta to dedicato anche al verde nelle città. Architetti, pae saggisti e istituzioni hanno parlato di come rendere gli spazi urbani più verdi e come gestire al meglio giardini e aree sportive. Un’attenzione speciale è andata al cosid detto “verde terapeutico” e ai giardini pensati per tutti, inclusi i più fragili. Tra le ini ziative di maggior successo in questo ambito ci sono stati “I Giardini di Myplant”. A completare il quadro, Myplant 2026 ha confer mato di essere una vetrina dell’innovazione. Il settore macchinari ha raddoppiato gli spazi espositivi, segno di un interesse crescente per automazione, robotica e tecnologie green.

Il percorso MY Innovation ha selezionato 35 aziende all’avanguardia che striz zano l’occhio a intelligenza arti ciale e ai sistemi per risparmiare acqua e rige nerare il terreno. Sul fronte botanico, la era ha o erto un panorama ricco e di versi cato. Tra le tendenze indoor hanno dominato Ficus, Alocasia, Calathea, Maranta e le variegate Monstera, insieme a novità come la Zamioculcas ‘Zorro’ e la Labisia ‘Kura Kura’. Non sono mancate le collezioni di agrumi, camelie in ore, ulivi secolari e una vasta gamma di piante grasse, a conferma della capacità del settore di coniugare estetica e adat tabilità.

Chiudono il cerchio due im portanti appuntamenti per il futuro: la seconda edi zione di Myplant & Garden Middle East, in programma a Dubai dal 21 al 23 ottobre 2026, e la prossima edizio ne milanese, che tornerà a Fiera Milano Rho dal 24 al 26 febbraio 2027.