Arch. Olivia Carone
Il progetto è pensato per la permanenza di quattro persone in tutta tranquillità nel comune di Ostuni, la città bianca, in una zona ampia, molto verde e tranquilla seppur vicina alle principali strade di comunicazione.
L’accesso alla proprietà dalla strada comunale avviene attraverso un cancello nel muro perimetrale che conduce, percorrendo un vialetto alberato, sia ai parcheggi vicini all’entrata, che alla villa posta a qualche decina di metri di distanza per garantirne la tranquillità.
Il concept, come ci spiega la progettista, l’architetto Olivia Carone di Milano, considera prioritario porre l’attenzione allo stilema locale al ne di rispettare il Genius Loci e l’integrazione nell’ambiente naturale che, in questo caso, è dato dalla dovizia nell’uso della pietra viva locale e dalla tipica calce bianca per il rivestimento esterno per l’ideale collegamento storico alle preesistenze architettoniche pugliesi come i noti trulli che ancora sono presenti nella zona.
Nonostante gli ampi spazi esterni privi di separazioni funzionali, la privacy è consentita dall’unico muro perimetrale che protegge in modo discreto da sguardi estranei anche l’area della piscina pur senza essere visivamente prevalente e che racchiude anche un’area appartata con alcune docce esterne.
La villa si compone di due camere ciascuna con servizi propri, uno spazioso living interno ed esterno con un’ampia zona destinata alla vita all’aria aperta, una spaziosa veranda e un’attigua zona relax con grandi divani posti sotto gli alberi. Sul retro una scala fa accedere al tetto piano attrezzato con panche perimetrali sse in muratura anch’essa bianca al ne di creare un luogo più raccolto e separato dalla parte sottostante destinata a maggiore attività.
L’immobile comprende impianti di climatizzazione ad alta e cienza energetica, un impianto fotovoltaico sulla tettoia dei parcheggi, l’utilizzo di tecniche costruttive e materiali naturali per la salubrità dei fruitori e dell’ambiente naturale circostante da tutelare.

