A CURA DI ARCH. ANDREA TROMBIN
Nel cuore di Ciriè (TO), un intervento di ristrutturazione ha trasformato un edificio esistente in un’abitazione ad alta efficienza energetica, coniugando innovazione tecnologica e rispetto per gli elementi architettonici originali.
Progettata e diretta dall’Architetto Andrea Trombin, con la realizzazione a cura dell’impresa F.lli Nepote Fus e l’installazione di impianti ad opera di Ecobel Sollegno, la ristrutturazione ha perseguito un obiettivo ambizioso: migliorare il comfort abitativo e l’efficienza energetica senza snaturare l’identità storica dell’edificio.
Un Progetto tra Conservazione e Innovazione L’edificio, costruito tra il 2021 e il 2022, presenta una superficie utile riscaldata di 255,27 mq e un volume lordo riscaldato di 647,09 mc , raggiungendo una classe energetica A3 con un indice di prestazione energetica di 31,30 kWh/mq.
L’intervento ha richiesto un’attenta progettazione per consolidare la struttura preesistente e integrare soluzioni costruttive moderne senza alterarne il carattere originale. La muratura portante esistente, composta da pietra e mattoni, è stata preservata attraverso un’operazione di pulizia e consolidamento, evitando l’uso del cappotto termico.
Il consolidamento delle fondazioni è stato ottenuto tramite sottomurazione , mentre la copertura è stata completamente rifatta, con una struttura in travi di legno massello e colmo in legno lamellare spazzolato , rispettando l’estetica e la funzionalità del tetto originario. Anche gli orizzontamenti in legno sono stati oggetto di consolidamento per garantire stabilità e durabilità nel tempo.
Soluzioni per l’efficienza energetica L’approccio progettuale ha privilegiato materiali naturali e impianti tecnologicamente avanzati per ridurre i consumi e migliorare il comfort termico.
Isolamento termico:
Pavimenti: utilizzata canapa MEHABIT posata a secco , un materiale naturale dalle elevate proprietà isolanti e traspiranti. Copertura: applicata lana minerale a doppia densità (14 cm di spessore) , per un’efficace protezione termica. 10 dispositivi puntuali a parete , migliorando il ricambio d’aria e la qualità dell’ambiente interno.
Serramenti:
installazione infissi in PVC con una trasmittanza media di 1,16 W/m²K , riducendo le dispersioni termiche e migliorando il comfort interno.
Impianti tecnologici e fonti rinnovabili:
Sistema di riscaldamento: una pompa di calore ORCA da 12 kW , abbinata a un impianto radiante a bassa temperatura Finotherm (pannelli in fibrogesso sagomato da 18 mm). Impianto fotovoltaico: con una potenza da 9,3 kW , supportato da un sistema di accumulo da 9,6 kW e una stazione di ricarica da 3,7 kW , per un’autosufficienza energetica ottimizzata.
Ventilazione meccanica controllata:
installazione 10 dispositivi puntuali a parete , migliorando il ricambio d’aria e la qualità dell’ambiente interno.
Grazie a queste soluzioni, l’edificio ha raggiunto un indice di prestazione energetica rinnovabile di 80,12 kWh/mq , riducendo in modo significativo i consumi e l’impatto ambientale. Valorizzazione degli Elementi Storici e Riciclo dei Materiali Un aspetto distintivo di questa ristrutturazione è la valorizzazione degli elementi preesistenti.
Le volte ei muri storici sono stati ripuliti e conservati laddove possibile, mantenendo intatto il fascino dell’edificio originale. Inoltre, il progetto ha puntato sulla sostenibilità attraverso il riutilizzo dei materiali : i travi in legno della vecchia copertura sono stati trasformati in tavoli, letti e mobili da bagno , dando nuova vita a elementi costruttivi che altrimenti sarebbero stati scartati.
L’intervento di ristrutturazione a Ciriè rappresenta un esempio virtuoso di recupero edilizio sostenibile, in cui tecnologia e tradizione dialogano armoniosamente.
L’approccio progettuale ha permesso di raggiungere elevati standard di efficienza energetica senza compromettere l’identità dell’edificio, creando un’abitazione moderna, confortevole e attenta all’ambiente.

