Dal 21 al 26 aprile torna a Fiera Milano Rho il Salone del Mobile.Milano 2026, appuntamento centrale per il mondo del design e punto di riferimento internazionale per chi si occupa di abitare, progettazione e innovazione.
Un evento che, anno dopo anno, non rappresenta solo una vetrina di prodotti, ma un vero e proprio osservatorio sui cambiamenti del modo di vivere gli spazi.
Il ritorno di cucina e bagno: segnali concreti del cambiamento
Tra gli elementi più rilevanti dell’edizione 2026, torna il focus su due ambienti fondamentali della casa:
- EuroCucina / FTK – Technology For the Kitchen
Salone Internazionale del Bagno
Due ambiti sempre più centrali anche nel mondo del condominio e della gestione degli edifici, dove sostenibilità, efficienza e qualità degli spazi stanno diventando temi imprescindibili.
✨ Le novità: tra artigianato, lusso e nuove visioni
Accanto alle sezioni storiche, il Salone introduce nuovi progetti come:
- Salone Raritas, dedicato al design in edizione limitata e all’alta manifattura
- Il nuovo approccio al Salone Contract
- L’installazione “Aurea, an Architectural Fiction”, che propone una visione immersiva e narrativa dell’abitare
Segnali chiari di una trasformazione: il design non è più solo funzione, ma esperienza, racconto e identità.
🌱 Sostenibilità e abitare: un tema sempre più centrale
Grande spazio sarà dedicato anche alla sostenibilità, con talk, installazioni e momenti di confronto.
Un tema che oggi non riguarda solo i materiali, ma il modo stesso in cui progettiamo e viviamo gli spazi: dall’uso delle risorse, come l’acqua, alla sicurezza, fino alla qualità della vita nei contesti condominiali.
📖 Una storia poco raccontata: le origini del Fuorisalone
Non tutti sanno che il Fuorisalone nasce proprio da una rottura con il sistema ufficiale.
Nel 1987, infatti, una parte di artigiani e produttori del complemento d’arredo fu esclusa dal Salone del Mobile.
Da quella esclusione nacque una reazione creativa che portò alla realizzazione di eventi indipendenti, dando origine a quello che oggi conosciamo come Fuorisalone.
Una storia che racconta non solo un episodio del passato, ma un modo diverso di intendere il design: più libero, più aperto, più vicino alle persone.

