L’ invenzione mai dimenticata di Vladimir Safaric

Un materiale leggero, sicuro ed ecologico nato dal genio di un designer-artista. Oggi il suo creatore cerca qualcuno che voglia raccogliere l’eredità del “vetro organico” e portarla nel futuro.

Ci sono designer che hanno saputo creare materiali veramente innovativi, ma che con il tempo rischiano di perdersi. È il caso di Vladimir Safaric, inventore e artista, che ha ideato un materiale unico: il vetro organico, 2,5 volte più leggero del vetro comune,sicuro ed ecologico, pensato per interni, Interni decorazione e luce.

Abbiamo chiesto direttamente a Vladimir di parlarci della sua invenzione.

Vladimir, ci parli del suo brevetto: cos’è il vetro organico? «Mi chiamo Vladimir Safaric, sono titolare del brevetto di Invenzione industriale che tutela il mio processo di produzione del vetro organico. È una novità 2,5 volte più leggera del cosiddetto vetro comune. Il vetro organico è un polimero e viene utilizzato per la produzione di formelle artistiche e artigianali, per le quali non esistono equivalenti sul mercato. Lo produco da trent’anni e ho ricevuto premi e riconoscimenti. Oggi, però, sono anziano e ho deciso di ritirarmi: non avendo successori, desidero trasmettere la mia conoscenza e dare a qualcuno l’opportunità di continuare questa storia».In aggiunta, l’edera ha la capacità di assorbire sostanze nocive dall’aria, contribuendo a migliorare la qualità dell’ambiente circostante. Questa pianta agisce anche come barriera naturale contro il rumore, creando spazi più intimi e silenziosi, ideali.

Quali sono gli utilizzi ideali del vetro organico? «Il suo campo naturale è l’interior design: formelle decorative, paretine luminose, pannelli per la luce, rivestimenti artistici e installazioni in ambienti residenziali e contract. La leggerezza e la sicurezza lo rendono adatto dove serve design con facilità di posa. Le formelle possono arrivare fino a 450×700×5 mm, offrendo un’ampia libertà creativa».

Cosa vorrebbe per il futuro del suo brevetto? «Mi piacerebbe che una persona con spirito imprenditoriale raccogliesse il testimone e creasse un marchio con il proprio nome. Offro la licenza di brevetto, il know how tecnico, la materia prima e la mia assistenza per allestire il laboratorio e avviare la produzione. Il mio desiderio è che questa invenzione non vada perduta, ma trovi una nuova vita».