Seconde case e affitti brevi: l’efficienza energetica diventa un vantaggio competitivo
Approfondimento a cura di MCE Lab, il laboratorio dedicato al comfort abitativo e all’efficientamento energetico promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort.
Una seconda casa oggi non è più soltanto un luogo per le vacanze. Sempre più spesso viene utilizzata per affitti brevi, soggiorni temporanei o come investimento immobiliare. Per questo motivo progettare edifici efficienti dal punto di vista energetico diventa una scelta strategica non solo per ridurre i consumi, ma anche per aumentare il valore dell’immobile.
A sottolinearlo è MCE Lab, il laboratorio dedicato al comfort abitativo e all’efficientamento energetico promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort.
Secondo l’architetto Annalisa Galante, docente di Fisica Tecnica Ambientale al Politecnico di Milano e referente di MCE Lab, gli immobili utilizzati in modo discontinuo richiedono un approccio diverso rispetto alle abitazioni principali.
La sfida consiste nel garantire il raggiungimento del comfort in tempi rapidi, limitando al tempo stesso i consumi durante i periodi in cui l’abitazione rimane inutilizzata.
Tra le soluzioni più efficaci figurano sistemi di climatizzazione a risposta rapida, pompe di calore, ventilazione meccanica controllata, impianti gestibili da remoto tramite smartphone e sistemi di building automation in grado di ottimizzare automaticamente i consumi.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata all’integrazione delle energie rinnovabili. L’abbinamento tra impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo consente infatti di ridurre sensibilmente i costi energetici e migliorare la sostenibilità dell’edificio.
Anche gli appartamenti destinati agli affitti brevi nelle città possono beneficiare di queste tecnologie. Soluzioni HVAC efficienti, pompe di calore e sistemi intelligenti di gestione degli impianti permettono di aumentare il comfort degli ospiti e rendere l’immobile più competitivo sul mercato.
In un contesto in cui l’efficienza energetica è sempre più richiesta da proprietari, affittuari e turisti, la capacità di coniugare comfort, risparmio e sostenibilità rappresenta un elemento distintivo per il futuro dell’abitare.

